Anna e’una normale adolescente americana, forse solo un po’ piu insicura e meno scafata della media. Scaricata dalla sua ragazza e respinta dalla scuola dove si era appena iscritta. Anna compiange il suo destino: si sente una povera anima rifiutata da un mondo mediocre. Nel suo percorso verso casa incontra un giorno Sadie, una ragazza molto sexy che guida un gruppo di femministe radicali punk, le “Clits in Action” o piu brevemente CIA. Sadie inserisce Anna in un mondo a lei completamente sconosciuto. Tuttavia, quando partecipa alla sua prima operazione segreta, scopre di sentirsi perfettamente a proprio agio, probabilmente anche a causa dell’intenso flirt che sta godendosi con Sadie. Ma presto le cose prendono una brutta piega. La CIA e’ obbligata ad ammettere che le loro imprese sono infruttuose. Completamente disillusi i membri del gruppo se ne vanno. SI e’ venuta a creare una complicata situazione, dove tutto sembra dipendere da Anna: riuscira’ a fare rinascere le vecchie amicizie e a tirare fuori una brillante idea in gradO di ridare la carica al gruppo? Forse il problema e’ meglio spiegato dal critico di New York B. Ruby Rich: “Per ognuno che si dispera per i problemi del mondo o dei films, queste volonterose lesbiche regalano una buona dose di speranza” (Berlinale 2007)
31/1/12 Le nouveau monde
21 gen
Lucie e Marion, sono due trentenni che si amano e vivono insieme senza complessi o sensi di colpa. Una lavora in libreria, l’altra è consulente all’educazione. Un giorno, accidentalmente, al microfono di un club di karaoke, Lucie esprime il suo desiderio di avere un figlio. Quando anche Marion è d’accordo iniziano la difficile ricerca di un donatore di sperma. I problemi si moltiplicano quando fanno sapere la cosa alle loro famiglie. Una commedia piena di calore e umanità che mette in rilievo tutte le incrinature sociali e legali della genitorialità gay nella Francia contemporanea, ancora troppo omofoba. Le due protagonista sono in balia di situazioni imprevedibili e contrastanti che solo grazie alla loro salda unione riusciranno ad affrontare.
(cinemagay.it)
13 dicembre 2011 / Elena Undone
10 dic
Dramma e sesso passionale e romantico si combinano nell’incanto del primo amore che deve fronteggiare diversi problemi nella vita reale per trasformarsi nell’impegno di una vita. Prima di incontrare Peyton, Elena, moglie e madre eterosessuale, non avrebbe mai potuto pensare che si sarebbe innamorata di una donna. L’amicizia fra Peyton, una scrittrice lesbica dichiarata, ed Elena, la moglie di un pastore omofobo che non ha mai conosciuto il vero amore, si trasforma rapidamente da un’attrazione unilaterale in una torrida relazione extraconiugale. Nonostante il forte sentimento, Peyton, preoccupata su molti fronti, ha delle perplessità ad iniziare una storia con una donna etero sposata. Elena, da parte sua, riconosce di essersi messa in una trappola con un amore senza possibilità di matrimonio, e fatica a razionalizzare la natura e l’importanza dei suoi nuovi desideri. Mentre il loro rapporto s’intensifica, Elena si trova davanti alla scelta di abbandonare Barry, suo marito, o di mettere fine alla sua storia con Peyton per salvare un matrimonio già traballante e per nulla gratificante e tornare ad una vita grigia e meccanica. Ma sopra ogni cosa, Elena deve riuscire a convincere Peyton che loro due possono avere davanti un futuro splendido nonostante la difficile partenza. Il film affronta le tematiche della religione, del sesso, della famiglia e della forza dirompente che può avere un amore vero. (fonte:cinemagay.it)
10 maggio ’11 – Drool
2 mag
Altamente sconsigliato a chi pensa che “weekend con il morto” sia un film dell’orrore!
Laura Herring (la femme fatale di Mulholland Drive) interpreta Anora, moglie e madre mite e sottomessa che si rifugia in un mondo di fantasie dove suo marito è il principe azzurro, cosa che nella realtà non è affatto. Per non parlare dei suoi figli: una teenager scostante in cerca di sesso facile e un ragazzino represso e vessato dal padre. Ma la vita di Anora cambia con l’arrivo della nuova vicina Imogen, rappresentante di cosmetici per le donne dalla pelle color cacao in un posto dove il cacao piace solo nella cioccolata. Ciò non impedisce alla vivace Imogen di conquistare la fiducia e l’affetto di Anora fino all’inevitabile comicissima tragedia che dà inizio a un’avventura on the road per sbarazzarsi del “corpo” del reato. Definito l’incontro tra Thelma & Louise e Little Miss Sunshine, Drool è una dark comedy surreale e irriverente che, prendendo ispirazione da John Waters e Pedro Almodòvar, tocca in maniera dissacrante temi caldi come il razzismo, la violenza domestica e il sesso adolescenziale, e in modo lieve l’amore tra due donne. (Migay 2010)
19 aprile ’11 – Room in Rome
14 apr
Avvertenze: film ad alto contenuto erotico e amoroso: persone deboli di cuore (che se vedono una scena di sesso si fanno venire un colpo) o che si scandalizzano facilmente, astenersi.
Alba, una donna spagnola madre di due figli, e Natasha, una giovane russa in procinto di sposarsi con un professore d’arte, s’incontrano casualmente a Roma, dove si trovano per differenti motivi, proprio la sera prima di partire. Condividono la stessa camera d’albergo e, come un colpo di fulmine, dopo una sommaria e prudente conoscenza reciproca che le fa scoprire in perfetta sintonia, si ritrovano invischiate in una intensa passione amorosa che rimette in discussione le loro vite. Le scene di sesso tra le due donne sono state girate così bene, da aver fatto sorgere il dubbio che non si trattasse più solo di una recita. La storia è ispirata liberamente al film cileno “En la cama” (Nel letto) di Matías Bize, dove però i protagonisti erano un uomo e una donna.
TRAILER: http://vimeo.com/10449106
29 marzo ’11 – The Secret Diaries of miss Anne Lister
10 mar
Altamente sconsigliato a chi detesta le storie alla Jane Austen e associa i film sulle lesbiche dell’800 col melodramma
Anne Lister, 1791-1840, era una proprietaria terriera, imprenditrice, viaggiatrice e scrittrice di diari. Fu anche una lesbica che, nonostante in quegli anni fosse quasi obbligatorio tenere ufficialmente segreto il proprio orientamento, sfidò le convenzioni sociali vivendo apertamente con la propria compagna. Anne tenne un diario dettagliato della propria vita, dei suoi amori e delle sue emozioni, raccontate minuziosamente con quattro milioni di parole. Gran parte dei diari erano scritti in codice che solo oggi sono stati decifrati, portando così alla luce la sorprendente storia di quella che è stata chiamata la prima moderna lesbica dell’Inghilterra.
CineVintage – sabato 5 marzo ’11 – Cuori nel deserto (1985)
2 marLo sappiamo, iniziamo con il più scontato… ” Cuori nel deserto”
Vi aspettiamo numerose in via San Geronimo alle monache in sede, h. 18.00 Non mancate!!!
per altre info su CineVintage clicca QUI
Vivien vuole divorziare dopo dodici anni di uno scialbo matrimonio senza figli, e secondo la legge locale deve stabilirsi per sei settimane in Nevada, senza mai uscire dai confini dello stato. Trova alloggio nel ranch di Frances assieme ad altre donne ma, confusa e inquieta, fa vita a sé. A smuoverla da questa nervosa apatia è Cay, figliastra di Frances, che lavora al casinò, si diletta di scultura e non si fa problemi nel vivere spavaldamente la sua attrazione per le donne, tanto da essere malvista nella zona… Un mélo lesbico-femminista giocato sul contrasto tra l’ambientazione desertica e le appassionate anime in pena dei personaggi, con momenti di insolita commozione. Vissuta ai margini del deserto del Nevada, la storia d’amore trova forza nella singolarità e nella marcata contrapposizione delle due protagoniste, separate da cultura e da sensibilità differenti. Finalmente un film che espone un amore lesbico nella sua semplicità, pur sottolineando le pressioni sociali cui una coppia omosessuale deve ancora sottostare. Ottima, all’epoca, l’accoglienza della critica, anche se della Deitch in seguito si sono perse un po’ le tracce. (Cinemagay)
22 Febbraio ’11 – Ghosted
11 feb
GHOSTED è un film sui malintesi dovuti alle differenze culturali e alle diverse percezioni della morte.
Monika Treut: “Nel cinema cinese e taiwanese, i fantasmi dei morti ritornano; sono esseri che continuano ad esistere secondo le loro leggi proprie. In particolare, i fantasmi di donne che hanno condotto una vita di stenti ricevono la libertà che gli è stata sottratta in vita: finalmente sono libere di seguire i propri desideri ed essere provocanti (erotiche), calorose, determinate e affascinanti come volevano. Ma non è necessario conoscere le tradizioni cinesi per immedesimarsi in questa storia, perchè il concetto di doppelganger (un alterego fantasma che dà la caccia alla sua controparte vivente) è stato un un leit motif nella cultura europea a partire da Novalis ed Edgar Allan Poe.”
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=fVL64ZRAGjM&p=04FFD8A61B512EC1&playnext=1&index





